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lirik lagu chris lawren – blackout

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[testo di “blackout”]

[strofa 1]

buon sangue non mente, ne ho a litri
mi spiace chi spera ai miracoli
sedevo ad un tavolo tutto sbilenco
per tutti i presenti era già così
tappi nelle orecchie dopo quel cl!ck
non capirai mai chi sono i buoni
ho cattivi esempi per fare del bene
piuttosto mi tengono all’infuori
bien élévé par mes darons
mais ils disaient j’étais trop fanfaron
j’haissais mes annés, la go q’j’ai raté
j’sais pas ce que c’est le pardon
puoi avere il mondo in una mano
e non sapere che stai gettando
il puto che vorrebbe quello che porti
saprebbe quant’è fortunato
ho girato posti come un caravan
sì nella mia provincia senza anima
fa il sincero non batte una palpebra
è freddezza a freddare una chiacchiera
ciò che vuoi che succede non capita
cazzo credi che servono sforzi frà
spento come lo era il garage di pà
giù da una politana metà e metà
[ritornello]

spendi una bambola voodoo
pur di sfogarti e come ossigeno
farei da luce al rendez~vous
finché i lampioni non mi schifano
blackout blackout
quelli che soffrono non lo dicono
blackout blackout
siamo i lucchetti che non girano
passavo le giornate in loop
sul ciglio frà come uno zingaro
lo sguardo lento verso il giù
se non ti b~tti qua ti spingono
blackout blackout
quelli che soffrono non lo dicono
blackout blackout
siamo gli eroi che non invidiano

[strofa 2]

stare allo scuro mi son scurito
non andrai in guerra fai lo stupido
mamma mi ha fatto figlio unico
perciò mi sento il primo e l’ultimo
uuu~uu
non ho paura di nessuno più
uuu~uu
sì come il milan senza pubblico
j’vis pour satisfaire mes besoins
personne n’m’connaît sauf moi et mes gars
pour ta survie il faut avoir des bras longs
des lope~sa sont pas des bénévolats
je t’apprends garder ton nez et toi dehors
brûle ton nez comme un distillat
comment j’peux oublier mon visage sans voix
si ma fam mourrait pour réaliser une foi
[ritornello]

spendi una bambola voodoo
pur di sfogarti e come ossigeno
farei da luce al rendez~vous
finché i lampioni non mi schifano
blackout blackout
quelli che soffrono non lo dicono
blackout blackout
siamo i lucchetti che non girano
passavo le giornate in loop
sul ciglio frà come uno zingaro
lo sguardo lento verso il giù
se non ti b~tti qua ti spingono
blackout blackout
quelli che soffrono non lo dicono
blackout blackout
siamo gli eroi che non invidiano