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lirik lagu fronte unico – la metro degli esclusi

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seduti tutti soli sulla metro degli esclusi
con lo sguardo vacuo e gli occhi confusi
delusi dai soprusi ci sentiamo degli intrusi
rinchiusi senza scampo in paradisi per illusi
eredi di ribelli pr-nti per scappare
che gli emarginati son stanchi di aspettare
si sentono sconfitti non vogliono parlare
e il loro silenzio è un urlo innaturale

racconteranno che adesso è più facile
che la giustizia si rafforzerà
che la ragione è servire il più forte
e un calcio in culo all’umanità
spero soltanto di stare tra gli uomini
che l’ignoranza non la spunterà
che smetteremo di essere complici
che cambieremo chi deciderà

la disperazione nascosta dal cerone
di questi sguardi stanchi truccati di finzione
vagano veloci cercando il controllore
che per noi la multa si chiama più prigione
che noi terroristi non usciamo su cauzione
controcorrente come un cazzo di salmone
ognuno è una regina travest-ta da pedone

l’altra parte è lo stato e la strategia della tensione
schiera pezzi tutti neri sempre pr-nti all’azione
con in mano il bastone tutti schierati in plotone
che la polizia è lontana da montalbano e schiavone
siamo l’aria che trema in una combustione
il terremoto del sistema un principio di calore
la bestemmia blasfema che uccide la religione
la rabbia estrema nelle rime di questa canzone

racconteranno che adesso è più facile
che la giustizia si rafforzerà
che la ragione è servire il più forte
e un calcio in culo all’umanità
spero soltanto di stare tra gli uomini
che l’ignoranza non la spunterà
che smetteremo di essere complici
che cambieremo chi deciderà
romba il potere che detta le regole
cade la voce della libertà
mentre sui conti dei lupi economici
non resta il sangue di chi pagherà
tutto si perde in un suono di missili
mentre altri spari risuonano già
sopra alle strade viaggiate dai deboli
la nostra guerra non si spegnerà

ma poi qualcuno si alza che non può più tacere
il sorriso si apre non lo può trattenere
sussurra poco a poco con chi gli sta più accanto
bisbigli che divergono ora il silenzio è infranto
le idee prendono forma, ti escono dai denti
e vanno a stuzzicare le orecchie dei presenti
ed è arrivata a tutti la voglia di parlare
-ssieme alla certezza che adesso si può fare

racconteranno che adesso è più facile
che la giustizia si rafforzerà
che la ragione è servire il più forte
e un calcio in culo all’umanità
spero soltanto di stare tra gli uomini
che l’ignoranza non la spunterà
che smetteremo di essere complici
che cambieremo chi deciderà