Artis / Penyanyi: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z #

lirik lagu onda rossa posse – categorie a rischio

[intro: militant a]
onda rossa posse!

[verso 1: militant a]
rap, poesia della strada
rime ritmo partono colpiscono perché dicono il vero
(posse)
onda rossa posse
può intrattenerti ore sì ma poi lascerà il segno
(guarda ncot)
scalpita irrequieto mai domato perché viene dalla strada
lui spara rompe il buio mentre illumina la rima
(castro x militant a)
ribelli in prima linea che declamano il messaggio
(forte potente) non giri di parole ma diretti verso il cuore
per colpire ancora al cuore
(per colpire ancora al cuore perché ho visto, perché ho visto)
vi ho visto (sì) troppe volte io l’ho vista, ascoltata
cine tv radio nei giornali questa storia (storia!)
di una banda non di strada
in difesa in offesa armata
è la cricca del potere
mafia agnelli nell’italia
(controllano l’italia e tu sucker)
speaker sucker speaker
vendi immagini deviate
(la borsa i mercati) gli stadi insanguinati
(la borsa i mercati) le facoltà occupate

[verso 2: castro x]
lilly gruber bruno vespa everardo dalla noce
carmen lasorella enzo biagi montanelli
sp*cciano notizie tagliate con salsicce
buone da mangiare tra il b*n*le e l’illegale
immagini, mute scritture
effimere presenze che raccontano di niente
gratis nella tua tv davanti seduti e poi sdraiati
morti liberamente prigionieri
il tubo catodico al posto dei pensieri
la realtà è l’arte di cambiaria
simulata cam*ffata rivoltata modellata
becchino col pennino speculi su tutti
per quattro sporchi luridi soldi
pensi alla carriera sei come una bandiera
lecchi il culo al direttore e ti fotti del reale
non credere nei media
non credere nei media
non credere nei media

[rit.: castro x]
alti finanzieri (loschi trafficanti)
banchieri magistrati (politici intriganti)
strozzini usurai (giornalisti e poliziotti)
quando uscite per la strada, guardatevi negli occhi
(vivete calpestando)
ma forse un calpestato vi sta pedinando
siete categorie a rischio
(categorie a rischio)
perché ho visto, perché ho visto

[verso 3: militant a]
ho visto rosa russo jervolino
l’ho vita con bettino (il boia) alla crociata a caccia
a caccia contro i mali dell’impero con i cani
(ringhiate) forti e sciolti sbirri armati
ottusi ed arroganti
(calibro nove) manganelli sirene
ululano nella strada per cercarci
*ssediato e perquisito il tuo quartiere
a scuola la storia si ripete sempre uguale
(guardie)
ma finirete il vento seminato dà tempesta
che a ciascuno spetti il suo
fottute guardie
(voi e chi vi comanda
fottute guardie)
bianca polvere dannata
rovina, rovina della strada
inventata presentata con il visto e poi diffusa
diffusa confusa (per il mondo per te)
cresciuto nella strada senza niente
(niente) oltre la roba ti hanno dato
senza soldi oltre lo sp*ccio rapine
tanti soldi in un momento
entri con due amici insieme a te
(non ti muovere, è una rapina!)
sì qui dal niente nasce niente
io non spero nello stato quello è niente anzi è peggio
mi vuoi morto ha paura ascolta
tocca a te
(lotta)
nelle strade
(lotta)
per essere libero
trova le forme la voglia tu non perder tempo

[verso 4: castro x]
capisci quel che dico pensieri senza nodo
nietzsche marx socrate e platone
dallas capitol biscardi nel pallone
chi è più famoso tra la popolazione?
(chi è più famoso in questo fottuto paese?)
fare il poliziotto lo dicono in tv
vuole dire esser forte vuole dire esser potente
ma ricorda giù in strada quando senti le sirene
qualcuno sta rischiando sta rischiando le catene
c.a.t.e.n.e
catene molto strette, morsa atroce le manette
io scrivo la rima non lasciare la tua mente alla deriva
ora sono in strada vicino la banca
sento le sirene la gente si accalca
un giovane si muove e cerca di svangarla
penso a una rapina mr. militant avana
forse hanno arrestato un fratello che ha tentato
di far suo in pochi secondi un guadagno di vent’anni
penso è giusto arraffare tutto!
è giusto arraffare tutto
(arraffare tutto è giusto!)

[castro x]
banche banche e tanti soldi (che ricattano la gente)
banche banche e tanti soldi (che finanziano le guerre)
banche banche e tanti soldi (tanti soldi in c*ssaforte)
banche banche e tanti soldi
banche banche e tanti soldi tanti soldi in c*ssaforte
che finanziano le guerre e ricattano la gente
tanti soldi da una parte
poco o niente nelle tasche
senza casa e in famiglia senza casa e in una strada
banche banche solo banche regno unito della mafia

[rit.: militant a]
alti finanzieri (loschi trafficanti)
banchieri magistrati (politici intriganti)
strozzini usurai (giornalisti e poliziotti)
quando uscite per la strada guardatevi negli occhi
(vivete calpestando)
ma forse un calpestato vi sta pedinando!
siete categorie a rischio

[verso 5: militant a]
e’ solo l’inizio
ne vuoi ancora?
fallo! questa è una scuola nuova
ascolta il testo
chi ci fa il ritmo batte il tempo
poi lo spara perché arrivi diretto (brutopop)
da me ncot la dura posse c x è il folletto
e non è tutto perché ho già pr*nto il resto
ed è certo, qui stiamo crescendo
abbiamo saccheggiato
ma ora in lungo e in largo noi stiamo seminando
(un lucido delirio)
ma guarda il fatto dal b*sso con la forza di un m*sso
nuove idee piovono come grandine
pr*nte al martirio
ma ne ho provate tante e tante
perché ho il cuore ferito
ma senza tristezza se tu sai chi sei
ogni volta ricomincia (e non sono mai troppe)
perché più vivi male e più diventi forte
perché vi ho visto
perché siete categorie a rischio!
(siete categorie a rischio!)
categorie a rischio!
(siete categorie a rischio!)
categorie a rischio!

- lirik lagu onda rossa posse